la pupa e il secchione - il ritornoIeri ho visto la puntata del programma condotto da Enrico Papi e Paola BaraleLa Pupa e il Secchione – il Ritorno” e sono rimasto sbalordito. E vi spiego il perché: la tv italiana è in caduta libera oramai da anni e presenta format televisivi sempre più squallidi ma questo programma rispetto agli altri Reality Show ha qualcosa di sadico e offensivo nei confronti dei concorrenti. Da un lato le Pupe e quindi le donne che sono presentate e trattate come delle bambole gonfiabili, dall’altro i Secchioni e quindi gli uomini che invece sono derisi perché poco virili nonostante le loro grandi doti intellettive. La trasmissione si basa esclusivamente su questa dicotomia tra la donna oggetto-sessuale e il maschio-sfigato. I concorrenti si sono presentati, immagino, spontaneamente e quindi hanno accettato la condizione di rappresentare questi due stereotipi in cambio di soldi e di notorietà televisiva. Mentre guardavo la puntata riflettevo a cosa ci stanno abituando e quindi come la soglia di morale si sposti sempre di più. Non voglio fare un discorso da moralizzatore o da puritano ma ieri sera in prima serata su Italia1, oltre alla sagra del culo e della tetta per di più sottoposti a chirurgia plastica, credo ci sia l’intenzione di portarci ad un livello sempre più basso di rappresentazione della realtà.

da sx-Pasqualina,MariaTeresa,Ludovica,Flo,Monica,Francesca,Elena

Le Pupe

Se “La Pupa e il Secchione” è un reality show questo significherebbe che nella realtà esistono queste due tipologie di esseri umani (pupe e secchioni) dove il secchione sfigato e vergine, nonostante la sua intelligenza al di sopra della media, non può conquistare una Pupa perché lei guarda soltanto uomini ricchi, famosi e potenti (e non ha importanza se sono intelligenti). Come se non bastasse la Barale, la Parietti e anche Platinette istigano i Secchioni a saltare addosso alle Pupe, li incitano a tirare fuori la loro virilità nascosta, addirittura a perdere la loro verginità (meglio se in diretta tv!). Insomma il messaggio che passa in modo abbastanza esplicito è veramente deprimente, privo di valori ma di quelli fondamentali dell’essere umano. Smetto altrimenti sembro veramente un bigotto puritano e concludo con un pensiero sul futuro, su come si evolveranno questi programmi televisivi: penso che se oggi si è disposti a vendere la propria dignità domani probabilmente saremo pronti a vendere la nostra vita in cambio di soldi e di una breve notorietà mediatica. Ho visto un film che forse anticipa quello a cui assisteremo tra non molto. Il film in Italia è uscito con il titolo “Live! – Ascolti record al primo colpo” diretto da Bill Guttentag e interpretato da Eva Mendes. Di seguito il trailer italiano: