Vivere e morire a Roma

23 Giugno 2006 By gaetanoanzisi

Questo post è poco attinente con il tema principale di questo blog ma dovevo scriverlo e raccontarlo. Ieri verso le 19 prendo la moto, esco dal cortile di casa percorro circa 500 metri, arrivo al primo incorcio mi affaccio e un automobilista in mezzo al traffico delle sette di sera mi prende la ruota anteriore con la fiancata e mi butta per terra la moto. Per fortuna ero fermo e quindi sono riuscito a restare in piedi. Ho solo una piccola contusione al ginocchio. E’ sceso dall’auto un 60enne pelato con camica a 4 bottoni e bretelle rosse che inveiva contro di me perchè avevo cercato di ammazzarlo!?! Un altro motociclista è intervenuto ed è stato aggredito erbalmente. La beffa è avvenuta mentre sollevavo la motocicletta da terra: il 60enne pelato è salito in macchina ha messo la prima ed è scappato! La mia posizione e lo shock non mi hanno permesso di vedere la targa…Gli incidenti possono succedere specialmente in una città come Roma dove la quantità di autoveicoli è eccessiva e il caos è totale ma quell’automobilista (e non è il solo) è passato su una strada a doppio senso con una delle due corsie in fila a circa 5060 kmh!!! E se attraversava un pedone? Tra mezz’ora devo chiamare una persona che era presente sul luogo del sinistro e che forse è riuscito a prendere la targa…