Gaetano Anzisi

SOA? No grazie!

Oggi alla domanda se conoscevo un ‘sistema’ SOA ho risposto di no…Questa cosa mi manda in bestia perchè ovviamente sapevo benissimo cosa fosse! Diciamo che sono doppiamente giustificato visto che forse mi trovavo in una situazione di tensione emotiva e al tempo stesso perchè la mia formazione professionale è ‘on the job’ e quindi spesso utilizzo e sperimento senza un formazione accademica. Ma la cosa mi manda in bestia comunque: il recente progetto web che ho curato è basato sul concetto di SOA e di Web Services; una sola interfaccia per accedere ad una moltitudine di applicazioni web-based con tecnologie diverse. Vabbè non ci pensiamo ;-(

Web 2.0 seminario ISIMM

Martedì sono stato presso l’ISIMM per partecipare ad un interessante incontro relativo al WEB 2.0 oltre che al fenomeno evolutivo che si sta verificando nell’ambito dei Media in genere. L’evento non ha seguito il solito modello ‘oratori vs. platea’ ma si è subito instaurata un’atmosfera informale dove tutti potevano partecipare. Nicola Mattina e Luca De Biase sono stati abili nel creare questa sorta di ‘salotto multimediale’. Ma il dubbio che ho posto loro durante il seminario resta: i mezzi di comunicazione stanno cambiando, il contenuto prescinde dal canale di trasmissione, non esite più una netta distinsione tra emittente e ricevente…Ma l’Italia dov’è? Il Web 2.0 lo acquisirà come nuovo modello oppure arriveremo come sempre in ritardo?

Per chi è interessato ecco qui una presentazione di Nicola Mattina su questo nuovo scenario mediatico.

Segnalo inoltre il riferimento sul sito web relativo all’articolo su carta uscito su Nova 24 relativo alla mappa della Blogsfera Italiana. Lo trovate qui

Roma Wireless: alla ricerca dell’hotspot perduto

Il progetto Roma Wireless prevede la possibilità di avere una linea veloce senza fili per accedere ad Internet nelle principali ville di Roma e in altri punti di interesse come il nuovo Audotorium. La notiza circolava già l’anno scorso. Andai con il mio computer portatile a Villa Borghese e mi posizionai vicino al cartello che indicava la presenza del segnale wi-fi. Mi fu richiesta una complicata registrazione con metà password generata in digitale e la seconda metà l’avrei ricevuta per posta ordinaria in qualche giorno. sconsolato tornai a casa. Leggo una notizia che anche Villa Ada è wirless da qualche tempo e che la procedura è estremamente semplice. Cito dal sito internet:”Automaticamente appare la pagina di autenticazione. Se si è già registrati al sistema basta effettuare il login per iniziare a navigare. Per chi è un nuovo utente è necessario registrarsi gratuitamente, dunque compilare il form in tutti i suoi campi, fornendo un numero di cellulare valido. Una volta ultimata la registrazione il sistema richiederà di effettuare, entro 15 secondi dal login, una chiamata, anch’essa gratuita, con il cellulare segnalato all’atto della registrazione; un server verificherà la validità del contatto e avvierà la connessione dell’utente“. Oggi sono andato con la bici a Villa Ada mi sono posizionato nella zona dove è prevista la copertura wi-fi e con mia sorpresa intercetto il segnale (uniwifi). Apro il browser e invece di trovare la pagina di autenticazioneregistrazione ricevo un errore di connettività. Sconsolato torno a casa chiamo il numero sul sito di roma Wireless e mi rispondono gentilemente di fornirgli una casella e-mail per inviarmi un form da compilare per segnalare il malfunzionamento. Vi risparmio quello che mi hanno invitato 😉

Apple Store a roma: il più grande d’europa

Ha aperto nel nuovo Centro Commerciale Roma Est il nuovo Apple Store. E’ il più grande d’Europa…Rispetto ad un appel center è solo molto grande. E’ una stanza enorme con dei tavoli con sopra invece di un solo apparato ci trovi tanti mac book pro, mac mini, ipod e iMac. Ho chiesto informazioni al Genius Bar, il bancone per l’assistenza tecnica e commerciale per raddoppiare la RAM sul mio piccolo iBook G4. Ho messo in crisi l’addetto della Apple. Non conosceva il mio portatile. Credo che la Apple gli abbia fatto formazione solo sugli ultimi modelli…Vabbè almeno ho fatto una bella foto con la telecamera integrata di un mac book pro…
P.S.
Quella alla mia sinistra non lavora all’Apple Store!

Wind Telecomunicazioni S.p.A.

“Gentile Cliente, dal 15/05/07 il suo piano tariffario Sempre Light diventerà Wind Senza Scatto New. Per info sulle nuove condizioni chiami il 158.” Questo è l’sms che mi è arrivato il giorno 7 Aprile 2007. Chiamando il 158 una voce registrata comunica l’intenzione di cambiare il mio paino tariffario. A quanto pare nel contratto che ho firmato c’è una clausola che autorizza l’operatore telefonico a cambiare piano tariffario. Basta preavvisare l’utente 30 giorni prima.
La differenza rispetto al mio attuale piano tariffario (Wind Sempre Light). Attualmente pago 24,5 centesimi al minuto senza scatto alla risposta con tariffazione al secondo. Dopo il 3° minuto di conversazione la tariffa viene dimezzata del 50%. L’attuale tariffa Wind Senza Scatto New sarà di 24 centesimi al minuto senza scatto alla risposta con tariffazione al secondo ma senza lo sconto del 50% dopo il 3° minuto di conversazione. Ecco come Wind si riprende i soldi persi dopo il decreto Bersani che ha obbligato gli operatori ad eleiminare i Costi di Ricarica. Gentilissima Wind Telecomunicazioni S.p.A. se cambi il mio piano tariffario io e molti altri utenti chiuderemo il contratto di fornitura. Sei avvisata.

Conversazioni virtuali: da second life a beppe grillo

Riporto il testo di una conversazione intercorsa ieri con un mio caro amico e collega a proposito del fenomeno Second Life. entrambi siamo stati allo spettacolo di Beppe Grillo e siamo rimasti perplessi su alcune dichiarazioni dell’ex-comico. La conversazione è avvenuta attraverso l’instant messaging della Microsoft (noto come MSN). Bulletproof è il mio amico e Il posto dei funghi è il suo blog. Buona lettura.

Bulletproof:

Ciao Gae, hai sentito che anche Beppe Grillo è su Second Life?

Aitan:

Sì, avevo letto qualcosa. Tra l’altro il 29 sono andato a vederlo al Palalottomatica.

Bulletproof:

Io ci sono stato il 28, con tutta la famiglia.

Aitan:

Ormai Beppe vuole fare l’opinion leader, ha smesso di fare il comico.

Bulletproof:

Second Life si sta popolando di presenze: aziende, professionisti, attori, cantanti, comici, anche istituzioni.

Aitan:

Già

Bulletproof:

Ma non trovi curioso che una cosa che ha nome Second Life, sia popolata dagli stessi soggetti che popolano la First Life? Più che second direi: same. Che ne pensi?

Aitan:

Sono gli stessi che popolano la first life nel mondo mediatico!

Bulletproof:

Esattamente.

Aitan:

Second Life è solo un sistema alternativo per navigare la rete; o meglio: parte della rete. Si tratta di un contenitore con una graphical user interface complessa, che richiede tra l’altro un computer performante per potervi accedere. Alla faccia del digital divide!

Bulletproof:

Da addetto ai lavori come lo trovi a livello di user experience?

Aitan:

Lento, inutile. Un avatar in terza persona che si muove in un ambiente 3D: ma a cosa serve?!? Ti faccio un esempio: voglio leggere le notizie di Repubblica.it.

Bulletproof:

Aitan:

Con un computer e una connessione internet lancio il browser, digito l’indirizzo e leggo le ultime notizie sulla prima pagina del quotidiano on-line. Se invece voglio farlo con Second Life, devo lanciare il software di Second Life, autenticarmi e dopo che sono dentro devo andare “fisicamente” in un edicola virtuale per poter leggere le ultime notizie.

Bulletproof:

Una assurdità

Aitan:

Inutile

Bulletproof:

Peraltro, obbliga chi ha già un sito web a replicarsi su Second Life per poter essere letto.

Aitan:

Ebbene si. Tanto più assurdo quando ormai esistono i feed rss, per ricevere e selezionare le informazioni che vuoi ricevere dalla rete.

Bulletproof:

Anche io uso un feed reader e lo trovo praticissimo. Ma allora, questo oggetto che trasforma la rete in un serraglio, perché gode di così buona stampa, tanto che addirittura Beppe Grillo si è creato un avatar ed ha acquistato un vulcano?

Aitan:

È soltanto una moda lanciata dai media e credo (e, forse, spero) che la sua vita sarà breve.

Bulletproof:

Alcuni soggetti stanno però acquistando degli spazi “fisici” su Second Life e li stanno rivendendo ad aziende interessate, quantificando guadagni, questa volta reali, davvero notevoli. Si tratta di un’altra bolla speculativa della quale il web sta per essere nuovamente vittima?

Aitan:

Se è per questo sono state costruite autovetture e motoveicoli digitali per Second Life e gli abitanti virtuali hanno fatto di tutto per poterli acquistare ma con soldi veri!

Bulletproof:

Mi sto chiedendo come ne uscirà il web?
Voglio dire: il web sta ancora faticando dal modo con il quale è uscito dalla bolla speculativa.

Aitan:
Il web fatica. Comunque Grillo ha comprato un’isola (come si dice nel gergo di Second Life) solo per un mania di onnipotenza che ormai lo pervade.

Bulletproof:

Il web ora si sta ricostituendo una credibilità fatta di servizi, di semplicità. La chiave in questo senso sono state le intranet. Le aziende hanno riscoperto l’utilità della rete attraverso la declinazione su interfacce web di procedure amministrative. E via via anche la gente lo sta riscoprendo, soprattutto per i contenuti: eterogenei, disparati, facili.

Aitan:

Contenuti e servizi.

Bulletproof:

Esattamente.

Aitan:

È vero si.

Bulletproof:

Ma ora? A cosa può servire Second Life?

Aitan:

Second Life non ha nulla a che vedere con questa evoluzione della Rete.

Bulletproof:

Certo, ma catalizzerà l’attenzione.

Aitan:

Voglio dire che nel corso di un evoluzione capita più volte che il dna si alteri a causa di un epidemia, di fattori climatici imprevisti o quant’altro…

Bulletproof:

Dunque si tratta di aspettare e vedere come evolverà l’alterazione?

Aitan:

Io credo che Internet sia un media ormai riconosciuto anche se in via di consolidamento e riuscirà ad inglobare anche Second Life.

Bulletproof:

Mmm.

Aitan:

Facendola diventare uno dei tanti esperimenti che premierà la mente che lo ha proposto.

Bulletproof:

Stiamo sempre lì: il web è un medium. Si evolve, si modifica; serve, non serve; fa costume, fa notizia; fa risparmiare, fa investire ma è considerato sempre estraneo ai nostri sistemi di fare esperienza.

Aitan:

Assolutamente sì.

Bulletproof:

Il web non è ancora riconosciuto come riformulatore dell’orizzonte d’esperienza; non come gli altri sistemi espressivi.

Aitan:

Sì, almeno per noi che siamo nati senza internet. Non posso mettere la mano sul fuoco per le ultime generazioni.

Bulletproof:

(parla per te, io sono giovane).

Aitan:

(hehehe!).

Bulletproof:

Aspetta.

Aitan:

Non mi muovo.

(dopo qualche minuto)
Bulletproof:
Comunque, adesso credo proprio che dobbiamo chiudere la nostra conversazione: nella first life mio figlio si è svegliato. E nella tua first life, che devi fare adesso?
Aitan:
Stendo il bucato: la lavatrice ha appena terminato con la centrifuga!