Gaetano Anzisi

Il censimento dei web project manager 2008

Riporto la pagina del sito Fucinaweb di Antonio Volpon relativa al censimento dei web project manager. E’ una rielaborazione molto interesante, focalizzata solo sulla professione del web project manager, tratta dall’indagige fatta dal webzine A List Apart. Non conosco di persona Antonio, per ora ci siamo solo scambiati contatti web (post e linkedin) ma trovo molto interessante il suo spazio web (complimenti!) perchè tratta con competenza e passione la nostra professione.

Cuil the world’s biggest search engine sfida Google

Sta facendo il giro della Rete la notizia dell’arrivo del nuovo motore di ricerca Cuil che intende sfidare Google. E’ nato da un gruppo fuoriuscito proprio da “Big G” e dichiara di avere un algoritmo molto intelligente che indicizza meglio le pagine e permette quindi ricerche più mirate. I risultati della ricerca hanno una visualizzazione a colonne cona una suddivisione a tab oltre ad un ‘suggeritore’ che suddivide i risultati per categorie. Sembra facile ed immediato. Staremo a vedere.

Project Management? No grazie, preferisco lo Sviluppo Agile

Leggevo sul blog di Alberto della sua recente esperienza lavorativa di un progetto basato sui principi dello Sviluppo Agile e non posso nascondere di aver provato una certa invidia.

Purtroppo la metodologia classica di progettazione è diventata obsoleta e soprattutto non si adatta bene allo sviluppo di software, di graphical user interface e per quel che mi riguarda direttamente, non può assolutamente essere applicato allo progettazione e sviluppo di un ambiente web.

Ovviamente parliamo di spazi web che prevedono una certa complessità di contenuti, servizi e interazione con l’utente. In Italia (mi baso sulla mia esperienza lavorativa diretta) un progetto web segue questo iter:
a)incontro con il committente per acquisire i requisiti;
b) il project manager si rinchiude per qualche settimana e partorisce un progetto
c) lo fa approvare al committente,
d) lo rielabora in specifiche per il team di sviluppo (programmatori e designer)
e) attende il prodotto finito
f) il project manager lo consegna al committente.

Ho semplificato e generalizzato ma questa è la tendenza. Nel 90% dei casi il prodotto finito è di scarsa qualità e soprattutto non piace al committente. L’errore più grande è l’assenza quasi totale di interazione, collaborazione e confronto tra project manager committente e tra project manager team di sviluppo (programmatori e designer).

Oltre alla mancanza di questa interazione quello di cui non si tiene quasi mai conto è l’utente finale. Si tende a prendere decisioni strategiche non-user-centered: ci si basa sull’esperienza e la valutazione del project manager, delle richieste del committente e di quello che poi il gruppo di sviluppo realizza…

Se il web italiano non eleva i suoi standard e non esce dalla sua etichetta di ‘artigianato-da-ragazzino-smanettone-che-vive-nel-garage’ tra non molto inizieranno ad aprire le web agency cinesi e ci fanno fuori in pochi mesi dal mercato!



We are uncovering better ways of developing
software by doing it and helping others do it.
Through this work we have come to value:

Individuals and interactions over processes and tools
Working software over comprehensive documentation
Customer collaboration over contract negotiation
Responding to change over following a plan

That is, while there is value in the items on
the right, we value the items on the left more.

Kent Beck
Mike Beedle
Arie van Bennekum
Alistair Cockburn
Ward Cunningham
Martin Fowler
James Grenning
Jim Highsmith
Andrew Hunt
Ron Jeffries
Jon Kern
Brian Marick
Robert C. Martin
Steve Mellor
Ken Schwaber
Jeff Sutherland
Dave Thomas

Molto rumore per nulla: la saga dell’iPhone e dei cravattari Tim e Voda

Acquistare un iPhone sembrava un impresa eroica per pochi uomini scelti. Prima dell’11 luglio se ti recavi in un negozio TIM o Vodafone si narravano leggende, si facevano prenotazioni su pezzi di carta…Venerdì sono passato in un negozio Vodafone sulla Tiburtina ed ho acquistato un “melafonino” in 3 minuti…Ieri in centro a via del corso nel negozio TIM la vetrina era piena di “melafonini” bastava entrare e pagare!

Insomma molto rumore per nulla.

Si è creata una specie ricerca compulsiva per garantirsi un iPhone…Volete sapere com’è? E’ uguale al versione americana, è più leggero ha la scocca posteriore in plastica, funziona con qualsiasi SIM, ha un sistema di localizzazione GPS+WIFI+GSM molto preciso, è troppo legato ad iTunes per le impostazioni e le modifiche, mi piace il fatto che è stato ‘aperto’ agli sviluppatori e quindi ora è possibile scaricare (libere o a pagamento) varie utilities. Non so molto di più anche perché non è mio e l’ho potuto toccare poco 🙂

La Potenza della Rete: l’Antitrust indaga sulla commercializzazione dell’Iphone grazie alle migliaia di firme raccolte su Internet.

Oggi è l’iPhone Day e l’Antitrust ha deciso di avviare una pre-istruttoria per verificare una possibile posizione dominante dei due unici operatori che attualmente commercializzano l’iPhone 3G, Tim e Vodafone. Il motivo di questa ‘indagine’ è dovuta alla raccolta di numerose firme sulla Rete (e non solo) per denunciare l’atteggiamento di duopolio delle due Telco italiane che hanno avuto l’esclusiva della commercializzazione del melafonino della Apple. Il motivo è il prezzo superiore alla media europea del prezzo per l’acquisto dell’apparato combinato a dei contratti che includono traffico voce e dati.Uno dei siti web più attivi è stato iPhoneAffossato che ha raccolto 7686 Firme. Comunque polemica a parte dell’iPhone non si ha traccia. Lo puoi prenotare, acquistare online sul sito Vodafone ma il telefono non lo vedi se non in foto.

iPhone 3GL’iPhone che aspettavate.In arrivo l’11 luglio.
Ma non si sa di che anno!!!
La Apple solo in Italia doveva vendere l’iPhone tramite la sua rete di dealer power reseller, così sta facendo una gran brutta figura avendo dato in mano a TIM e Vodafone la gestione.

iPhoneAffossato.com

Su questo sito è possibile sottoscrivere una petizione contro i vergognosi piani tariffari di TIM e Vodafone per il lancio in Italia dell’iPhone 3G in Italia.

Petizione contro le tariffe di TIM e Vodafone per l’iPhone 3G in Italia

Con questa petizione vogliamo dichiarare la nostra indignazione contro la politica tariffaria che TIM e Vodafone hanno deciso di applicare nella vendita dell’iPhone 3G. Abbiamo atteso oltre 1 anno e mezzo per avere l’iPhone in Italia, esattamente dal gennaio del 2007, quando Apple lo lanciò per poi venderlo a giugno solo per gli USA.


Dopo tanta attesa apprendiamo che le tariffe di TIM e Vodafone sono molto sconfortanti, soprattutto alla luce della crisi economica che riduce il potere d’acquisto delle famiglie. Riteniamo che le attuali tariffe di TIM e Vodafone porteranno danni all’immagine che Apple ha costruito per il telefono, danneggiando la fidelizzazione dei clienti e la diffusione della piattaforma sul territorio. Siamo delusi e sconcertati perchè molti di noi dovranno rinunciare all’acquisto dell’iPhone 3G e riteniamo che questa politica affossi la diffusione del telefono in Italia, portando i cittadini italiani ad essere ancora una volta l’ultima ruota del carro mentre negli altri Paesi europei e mondiali (ben 22 dall’11 luglio) potranno beneficiarne di tutti gli aspetti del telefono.


Perchè dobbiamo essere sfruttati mentre i cugini inglesi possono beneficiare delle tariffe di O2?
http://www.o2.co.uk/iphone/paymonthly


E i cinesi delle ottime applicate ad Hong Kong?
http://iphone.three.com.hk/website/en/iplan.html


Gli olandesi con le agevoli tariffe di T-Mobile?
http://www.t-mobile.nl/iphone/tarieven.html


Si potrebbero fare tante altre comparative, ma la conclusione è che le tariffe di TIM e Vodafone sono altissime. Per tale motivo chiediamo che siano riformulate e rese più conformi al mercato italiano pena una nostra azione di boicottaggio nell’acquisto dell’iPhone 3G.


Sperando in un reale interessamento.


Leggi la lettera a STEVE JOBS

Prenotare iphone 3g in un centro tim

Oggi mi sono recato in un centro tim (viale liegi – roma) per prenotare un iphone 8giga. Dopo 40 minuti di attesa ho espresso la mia intenzione di prenotare un iphone. Il negoziante ha tentato di accedere tramite pc ad un sistema x la prenotazione ma con scarsi risultati. Alla fine ha preso un pezzo di carta strappato e mi ha chiesto nome, cognome e numero di cellulare dicendomi:”la chiameremo appena possibile e mi raccomando a mezzanotte del 10 ci vediamo qui davanti x il grande evento”. Non ho parole ma so che se mi dovessi trovare a passare da quelle parti farò prima una bella scorta di ostaggi e uova! La apple era un’azienda seria anche per il lancio di un nuovo prodotto…ma perché hanno permesso al Sistema Italia di mettere le mani sul sto business?

iPhone 3G Italia: tariffe Vodafone

Questa sera mi è arrivata la newsletter con la proposta Vodafone per l’acquisto in comodato d’uso a 24 mesi per l’iPhone 3G. Devo dire che rispetto a Tim (temevo epr un cartello) la proposta è piuttosto interessante. In particolare con la facile medium acquisti un iphone 8 giga a 199 euro e con 59 euro al mese hai 400 minuti di conversazione, 400 sms e 600 MB di traffico internet…