Gaetano Anzisi

iPad a cosa serve?

Tralasciando tutti i commenti positivi e negativi che si scatenano dopo una presentazione della Apple e superando gli schieramenti tra Windows e Mac, mi sono domandato a cosa serve l’iPad e per quale motivo è stato commercializzato.

La risposta è molto semplice: l’iPad vuole ridurre ulteriormente il digital divide facilitando le persone ad accedere nel mondo digitale in modo più semplice ed immediato.
Ovviamente Apple ha come obiettivo quello di aumentare i suoi profitti ma sta comunque offrendo un apparato che sta in mezzo tra uno smartphone e un personal computer.

L’iPad consente di navigare su internet, di leggere la posta, guardare foto, video e di giocare. Tutto questo senza utilizzare necessariamente una tastiera ed un mouse. In effetti come molti dicono non è una rivoluzione tecnologica ma è una rivoluzione della cultura digitale.

Non è un prodotto tecnologico rivoluzionario, al contrario è una semplificazione tecnologica per consentire un utilizzo intuitivo da parte di chiunque o quasi. Basta infatti toccare, scorrere, pizzicare lo schermo per interagire con le sue funzioni senza bisogno di un mouse o di altre periferiche.

Forse quel visionario di Steve Jobs si è sbagliato ma probabilmente l’iPad è l’inizio di un grande cambiamento. Anche la casalinga potrà accedere ad internet e consultare le ricette oppure scambiarsi messaggi via facebook con le sue amiche senza vedere con timore il computer del figlio o del marito….

Se volete ho creato un piccolo sondaggio sul mio profilo di linkedin dove potete votare.

iSites – per creare una applicazione web per iPhone in pochi click

Oggi sto provando ad utilizzare il servizio iSites che permette di ottimizzare in pochi click un sito web per essere consultato al meglio tramite un iPhone. Basta inserire il feed RSS o l’XML del proprio sito e poi impostare alcuni parametri come il colore. Dopo aver inserito i vari parametri si hanno due opzioni: 1) pagare 18 euro per pubblicare l’applicazione nell’App Store 2) pagare 80 euro all’anno per avere l’applicazione nell’App Store ed essere anche sponsorizzati per avere una maggiore visibilità.
Sono in attesa di approvazione dell’applicazione del mio blog. Stay tuned.

iDon’t – spot Android contro iPhone

E’ iniziata già da qualche mese la guerra tra Google ed Apple, cioè da quando Google ha messo sul mercato il sistema operativo Android per smartphone. Per ora sono piccole scaramucce ma diventerà guerra aperta quando in uno dei prossimi aggiornamenti del firmware dell’iPhone verrà sostituita l’applicazione Google Maps con un servizio offerto da un altro provider. Intanto da qualche giorno circola lo spot dell’operatore mobile americano Verizon che sminuisce le caratteristiche dell’iPhone, esaltando quelle del sistema operativo Android. La campagna si chiama iDon’t ed elenca tutto quello che l’iPhone non ha, tutto con uno stile che imita molto le campagne pubblicitarie della Apple.

Il pay-off è: All the things your phone doesn’t do, Droid Does.


Oggi la Apple ha risposto a tono con lo spot iDon’t Care.

iDon’t – spot Android contro iPhone

E’ iniziata già da qualche mese la guerra tra Google ed Apple, cioè da quando Google ha messo sul mercato il sistema operativo Android per smartphone. Per ora sono piccole scaramucce ma diventerà guerra aperta quando in uno dei prossimi aggiornamenti del firmware dell’iPhone verrà sostituita l’applicazione Google Maps con un servizio offerto da un altro provider. Intanto da qualche giorno circola lo spot dell’operatore mobile americano Verizon che sminuisce le caratteristiche dell’iPhone, esaltando quelle del sistema operativo Android. La campagna si chiama iDon’t ed elenca tutto quello che l’iPhone non ha, tutto con uno stile che imita molto le campagne pubblicitarie della Apple.

Il pay-off è: All the things your phone doesn’t do, Droid Does.


Oggi la Apple ha risposto a tono con lo spot iDon’t Care.

Durata batteria iPhone

Un piccolo consiglio per migliorare la durata della batteria del vostro iPhone. Eseguite queste semplici impostazioni:

  • > abbassate l’intensita’ della luminosità dello schermo, 
  • > spegnete il 3G ed il Wifi (da usare solo per connettersi ad Internet),
  • > eliminate la ricezione push delle e-mail. 

In questo modo il vostro iPhone avra’ una durata della batteria più che buona per un normale uso di semplice telefono cellulare.
Certo molti potrebbero dire e allora perchè mi sono comprato uno SmartPhone se poi devo disattivare granparte delle sue funzioni?!? Posso solo dirvi che un buon computer portatile dura fino a 5 ore se usato in un certo modo e cioè disattivando il Wifi se non si sta navigando su Internet, riducendo la luminosità dello schermo e mettendolo in stand-by ogni volta che non si utilizza.

Quindi per quale motivo un iPhone con una batteria che è meno della metà di qulla di un pc portatile ma con le stesse funzioni (o quasi) dovrebbe durare di più?

Mobile Blogging from here.

Augmented Reality – la nuova frontiera delle interfacce mobili?

Sono colpito e forse strabiliato dall’avvento di questa nuova tecnologia chiamata augmented reality (tradotto realtà aumentata) che consente di ‘sovrapporre’ ad un video un interfaccia navigabile. Ad esmepio gli smartphone di ultimissima generazione (ad esempio come iPhone 3G S e HTC Android) dodati di fotocamera, antenna GPS, accelerometro e bussola possono  avere applicazioni come quella riportata nel video di questo post.  Nearest Tube consente di trovare la fermata della metro di Londra più vicina rispetto alla tua posizione GPS. Diciamo che fin qui è qualcosa a cui oramai siamo abituati da un pò di tempo soprattuto con i Navigatori per automobili. La differenza della tecnologia agumented reality e che l’interfaccia per consultare l’informazione avviene con una sovrapposizione rispetto ad un video in tempo reale. Infatti Nearest Tube funziona tramite la fotocamera dello smartphone. Quindi visualizzi sul display l’ambiente che ti circonda e su questo video appaiono le informazioni della metro più vicina con la possibilità di essere guidati per raggiungerla!

Augmented Reality – la nuova frontiera delle interfacce mobili?

Sono colpito e forse strabiliato dall’avvento di questa nuova tecnologia chiamata augmented reality (tradotto realtà aumentata) che consente di ‘sovrapporre’ ad un video un interfaccia navigabile. Ad esmepio gli smartphone di ultimissima generazione (ad esempio come iPhone 3G S e HTC Android) dodati di fotocamera, antenna GPS, accelerometro e bussola possono  avere applicazioni come quella riportata nel video di questo post.  Nearest Tube consente di trovare la fermata della metro di Londra più vicina rispetto alla tua posizione GPS. Diciamo che fin qui è qualcosa a cui oramai siamo abituati da un pò di tempo soprattuto con i Navigatori per automobili. La differenza della tecnologia agumented reality e che l’interfaccia per consultare l’informazione avviene con una sovrapposizione rispetto ad un video in tempo reale. Infatti Nearest Tube funziona tramite la fotocamera dello smartphone. Quindi visualizzi sul display l’ambiente che ti circonda e su questo video appaiono le informazioni della metro più vicina con la possibilità di essere guidati per raggiungerla!