Gaetano Anzisi

iSites – per creare una applicazione web per iPhone in pochi click

Oggi sto provando ad utilizzare il servizio iSites che permette di ottimizzare in pochi click un sito web per essere consultato al meglio tramite un iPhone. Basta inserire il feed RSS o l’XML del proprio sito e poi impostare alcuni parametri come il colore. Dopo aver inserito i vari parametri si hanno due opzioni: 1) pagare 18 euro per pubblicare l’applicazione nell’App Store 2) pagare 80 euro all’anno per avere l’applicazione nell’App Store ed essere anche sponsorizzati per avere una maggiore visibilità.
Sono in attesa di approvazione dell’applicazione del mio blog. Stay tuned.

Google Mobile App e voice search

Ha fatto il giro del mondo e della Rete la notizia della settimana scorsa dell’arrivo della funzione di ricerca vocale tramite l’applicazione Google Mobile per iPhone. Ho sentito molte persone dire il ‘melafonino’ non ha i comandi vocali ed io ho sempre saputo che sul terminale mobile della Apple si deve solo aspettare che i servizi vengano sviluppati. Adesso si può cercare un contatto, un luogo sulle mappe, una mail attraverso i comandi vocali ovviamente il tutto combinato con la localizzazione!
Per ora è in ritardo l’aggiornamento dell’applicazione ma potete vedere il video:

LittleBigPlanet: il 2.0 approda nei video games

littlebigplanet

E’ difficile spiegare questo gioco: è fantastico nel senso letterale del termine. E’ possibile creare dei mondi nei quali giocare, personalizzando tutto nei più minimi particolari. Diciamo che questo poteva essere già fatto da tempo nei video giochi ma questi mondi possono essere pubblicati su YouTube oppure su Flickr ed essere condivisi con altri videogiocatori. E’ già diventato un fenomeno mondiale per la sua creatività, libertà e meraviglia che può suscitare nel profondo dell’animo di ogni giocatore. Media Molecule ha realizzato qualcosa di unico e speciale diverso dagli altri video giochi. Non c’è quella violenza degli spara tutto, quell’adrenalina dei simulatori ma una dinamica di gioco incredibile: puoi decidere come vestire il tuo Sackboy (è il personaggio di pezza con il quale muoversi nel gioco) e poi creare oppure utilizzare uno dei 50 mondi fantastici già presenti. Ovvimente puoi creare un sackboy cattivo e un mondo terrificante!!! I mondi sono costituiti di cartone, liuta, gomma, spugna, cartapesta e tanto altro e dovrai intergire con questi materiali per poter avanzare nei vari ambienti. sackboy

ATTENZIONE questo non è un gioco per i ‘cheap gamer‘ (cioè quei giocatori che saltano i filmati introduttivi, non leggono i tutorial, premono il tasto ‘start’ ed iniziano a giocare premendo i bottoni del joypad a caso) non è un gioco immediato, devi rilassarti, scegliere o creare il personaggio ed il tuo mondo ma soprattutto devi utilizzare la tua intelligenza per superare superifici scivolose oppure dove rimbalzi, strane macchine che si muovono dove aggrapparti e sfruttare i loro movimenti per superare il quadro. Il fenomeno è esploso in modo esponenziale: tra i tanti video che girano sul web c’è quello della proposta di matrimonio fatta tramite un video gamer di LilttleBigPlanet alla sua ragazza!

Lastfm e Pandora su iTunes Store Italia

Sono perplesso! Ma per quale motivo sull’iTunes Store Italia non sono disponibili due applicazioni come il player di Lastfm e Pandora per iPhone che sono invece disponbili negli Store degli altri paesi? Che senso ha? Pochi utenti che lo utilizzano? Le due applicazioni sono una specie di radio 2.0 dove puoi inserire il titolo di una canzone o di un cantante e ti sarà proposta una palylist ‘vicina’ per genere all’artista o canzone che hai ricercato.
Sono due siti utilizzati da milioni di utenti anche italiani. Perchè?!?

Android e G1 Mobile by Google

E’ guerra aperta Mamma Google dopo essersi presa il Web ora vuole anche il mondo Mobile. E lo fa in pompa magna, infatti dal 31 ottobre è in commercio negli USA, con la Telco T-Mobile, il G1. E’ uno smartphone della HTC con un innovativo sistema operativo: si chiama Android e tanto per iniziare è Open Source! Insomma sia Nokia con il suo Symbian, Microsoft con Window Mobile che la Apple con Osx mobile per l’iPhone dovranno fare i conti con una paiattaforma mobile all’avanguardia, modulare e flessibile che oltre ad aver ereditato tutti i servizi web di Google in versione mobile (Calendario, documenti, mappe, gtalk) ha già tante applicazioni da scaricare dal suo Android Market.

Digitale terrestre e SmarCam: lo scandalo italiano

Vorrei tanto che questo blog fosse letto da migliaia di utenti per diffondere quanto sto per scrivere riguardo ad un altro scandalo italiano riguardo lo sfruttamento delle tecnologie analogiche e digitali per lucrare senza avere la sensibilità, la cultura e la coscienza di preocucparsi prima di offrire un servizio che diffonda contenuti di qualità verso gli utenti e poi di definire un prezzo per questo servizio. La televisione italiana vive da sempre problemi politici che portano solo ad un impoverimento della qualità dei contenuti sia per quanto riguarda la RAI che Mediaset. Purtroppo è noto che i monopoli (o duopoli) fanno male alle aziende e quindi a chi usufruisce dei prodotti e servizi offerti da queste.

Con l’avvento del digitale terrestre avremmo potuto risolvere tutto questo dando la possibilità ad altri di offrire canali televisivi. Infatti rispetto al segnale analogico che ha un numero finito di canali il digitale ne ha una quantità prossima all’infinito e inoltre con dei costi molto più bassi per un emittente. Questo avrebbe dato la popssibilità a molti imprendittori di entrare nel mondo della televisione rompendo il duopolio RAI-Mediaset con un vantaggio per l’industria televisiva da un lato e un innalzamento della qualità dall’altro. Ma siamo in Italia e questo non può avvenire: quindi i decoder per ricevere il segnale digitale sono stati prodotti eo distributi da Paolo Berlusconi e dopo una sentenza dell’antitrust e del Garante per le Telecomunicazioni è stato reso ufficiale che non è necessario avere un decoder per vedere il digitale terrestre se si possiede una tv lcd con lo slot CI. Infatti quasi tutti i televisori lcd hanno il decoder digitale terrestre integrato oltre allo slot CI che permette di inserire una scheda ad esempio Mediaset Premium oppure La7 più. Ma qui c’è il mistero.

Lo slot CI è uno standard internazionale che tutte le tv lcd hanno di modo che le emittenti tv producono le loro schede per gli abbonamenti secondo quello standard. In Italia non è così! La scheda non viene letta ed è necessario comprare il decoder prodotto eo distribuito da Paolo Berlusconi.

Per me non è una questione politica, poteva essere anche un business di Occhetto ma è comunque una vero scandalo italiano. Hanno quasi terrorrizzato gli italiano dicendogli che se non compravano il decoder per il digitale terrestre non avrebbero più potuto vedere al tv e poi hanno nascosto, con l’avvento delle tv lcd che hanno lo slot per leggere le carte Mediaset e La7, che potevano anche non comprare più il decoder. Ieri me la sono rischiata. Sono andato prima da Fnac e poi da Mediaword per comprare l’adattatore smartcam da inserire nello slot CI per poter utilizzare una carta Mediaset Premium oppure La7 più.

Sia da Fnac che da Mediaword a Porte di Roma mi hanno chiarmente detto che l’adattatore è in vendita solo per marca di tv: cioè ogni casa che produce tv ha realizzato il suo smartcam. Non solo per ora è disponibile solo per le tv Samsung. Se volevo però c’era una parete intera di decoder digitali da comprare…me la sono rischiata ed ho comprato una smartcam solo per tv samsung ed ho provato ad utilizzarla su un televisore sharp aquos. Ovviamente funziona perfettamente…quindi se avete una tv lcd con lo slot ci NON COMPRATE UN DECODER DIGITALE TERRESTRE.

Ovi by Nokia

Rilasciata la nuova Piattaforma Web Mobile realizzata da Nokia. Si chiama Ovi e permette di salvare su un proprio profilo, i contatti, gli eventi del calendario, le foto e tutti i contenuti del proprio telefono cellulare.

La sincronizzazione avviene via web dal telefono ma è possibile anche scaricare la suite Ovi sul proprio PC (a breve anche per Mac) e trasferire prima i dati dal telefono al pc e poi pubblicarli nel propoprio spazio online. Ovi funziona bene, è facile registrarsi ed ha un interfaccia semplice ed intuitiva (vedi immagine). Non da poco avere una copia di backup delle propria rubrica telefonica e degli eventi su calendario sempre disponibile in rete! Lato UGC – Social Networking si può creare un profilo pubblico dove rendere pubblici parte o tutti i propri contenuti. Ovviamente è presente un sistema di inviti e gestione di una rete di contatti con cui condividere la propria “identità-digitale-mobile“.

Pleo il dinosauro robot della società Ugobe – Life forms

Con 299 euro puoi comprare e portarti a casa Pleo un piccolo coso verde con le sembianze di un dinosauro preistorico realizzato dalla UGOBE società specializzata nella realizzazione di robot con comportamenti evolutivi in grado di adattarsi agli ambienti e alle persone con cui interagiscono…Pleo è un giocattolo ma iper-sofisticato e non so per quale motivo mi trasmette un senso di inquietudine. Ho probabilmente letto e visto troppi film di fantascienza in cui le Macchine prendono il sopravvento sull’uomo ma questo piccolo e innocente animaletto robotizzato potrebbe essere la prima generazione di Macchine Intelligenti che prenderanno il posto dell’uomo! Troppo catastrofico? Può darsi ma resta il fatto che UGOBE ha anche tre leggi come le tre leggi della robotica di Isaac Asimov:
  1. le forme di vita UGOBE devono percepire e trasmettere emozione
  2. le forme di vita UGOBE devono essere consapevoli di loro stessi e del loro ambiente
  3. le forme di vita UGOBE devono imparare ed evolvere nel tempo

Qui trovate un video che lo presenta e di seguito riporto lo schema che rappresenta la compelssità di questo ‘giocattolo’ è affascinante!

Online Liquida: il nuovo aggregatore di blog

Leggo il post pubblicato da Luca Lani che annuncia la nascita del portale Liquida dove è possibile trovare le notizie, gli articoli, le foto e i video più interessanti provenienti dai blog italiani. La combinazione di redazione, che effettua un monitoraggio costante della blogsfera italiana, un complesso algoritmo insieme alla possibilità da parte degli utenti di segnalare blog dovrebbe rendere Liquida un servizio utile e prezioso per carpire al volo le notizie dalla Rete dei blogger italiani.

Liquida è un progetto ideato da RGB s.r.l una delle società del Gruppo Banzai (e di cui fa parte anche l’azienda per la quale lavoro attualmente).

Adaptive path: presenta Aurora il browser del futuro.

Adaptive Labs in collaborazione con Mozilla Labs sta immaginando il browser del futuro. Il concetto base è quello di una GUI (Graphical User Interface) che presenti all’utente oggetti multimediali come testo, immagini, persone connesse, musica e pagine web. Non si parla più di un semplice browser web ma di un sistema in grado di condividere la conoscenza con altri utenti. La GUI infatti è una sorta di desktop dove poggiare gli elementi (che sono invece posizionati intorno al desktop). L’utente può quindi trascinarli sul desktop e condividerli con uno o più utenti decidendo se inviargli una pagina da visualizzare, un brano, un video, un estratto di una pagina web, oppure un documento.

Il video che riporto spiega in parte la visione o forse la tendenza cui si sta andando. Sembra l’interfaccia del film Minority Report ed forse un pò troppo complessa per l’utente medio. Ma i concept devono puntare oltre per poi adattarsi allo user centerd design. Quello che trovo assolutamente fondamentale è il concetto su cui ruota: un browser di oggetti da poter condividere con gli altri. Google ha già rilasciato da tempo il suo Google Docs e milioni di utenti lo utlizzano per poter ad esempio lavorare contemporaneamente ad un doc word stando a migliaia di km di distanza.

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