Gaetano Anzisi

YouRank: l’assistente personale del tuo browser

Onedegree, una delle società del gruppo Banzai dove lavoro da 1 anno, ha rilasciato la nuova versione di YouRank: l’assistente personale del tuo browser. Memorizza ciò che fai sul internet catalogando e indicizzando oltre ad incrociare le tue azioni con gli altri utenti di YouRank. In questo modo avrai sempre traccia dei siti che hai visitato e potrai vedere quali sono i trends di navigazione tuoi e degli altri utenti della community: le parole più cercate, i siti più visitati ma soprattutto una cronologia della tua navigazione con tanto di calendario e timeline per avere sempre con te i siti che hai visitato. Non serve più salvare i siti preferiti ma soprattutto puoi ritrovare velocemente un sito interessante ma che non avevi salvato da nessuna parte!!!

Se fate parte di quella setta di persone che ha paura della violazione della propria privacy digitale e analogica non abbiate paura: YouRank ha una gestione della privacy molto sofisticata e potrai decidere cosa far vedere o sapere della tua navigazione. In ogni caso è i dati memorizzati sono completamente anonimi.

LittleBigPlanet: il 2.0 approda nei video games

littlebigplanet

E’ difficile spiegare questo gioco: è fantastico nel senso letterale del termine. E’ possibile creare dei mondi nei quali giocare, personalizzando tutto nei più minimi particolari. Diciamo che questo poteva essere già fatto da tempo nei video giochi ma questi mondi possono essere pubblicati su YouTube oppure su Flickr ed essere condivisi con altri videogiocatori. E’ già diventato un fenomeno mondiale per la sua creatività, libertà e meraviglia che può suscitare nel profondo dell’animo di ogni giocatore. Media Molecule ha realizzato qualcosa di unico e speciale diverso dagli altri video giochi. Non c’è quella violenza degli spara tutto, quell’adrenalina dei simulatori ma una dinamica di gioco incredibile: puoi decidere come vestire il tuo Sackboy (è il personaggio di pezza con il quale muoversi nel gioco) e poi creare oppure utilizzare uno dei 50 mondi fantastici già presenti. Ovvimente puoi creare un sackboy cattivo e un mondo terrificante!!! I mondi sono costituiti di cartone, liuta, gomma, spugna, cartapesta e tanto altro e dovrai intergire con questi materiali per poter avanzare nei vari ambienti. sackboy

ATTENZIONE questo non è un gioco per i ‘cheap gamer‘ (cioè quei giocatori che saltano i filmati introduttivi, non leggono i tutorial, premono il tasto ‘start’ ed iniziano a giocare premendo i bottoni del joypad a caso) non è un gioco immediato, devi rilassarti, scegliere o creare il personaggio ed il tuo mondo ma soprattutto devi utilizzare la tua intelligenza per superare superifici scivolose oppure dove rimbalzi, strane macchine che si muovono dove aggrapparti e sfruttare i loro movimenti per superare il quadro. Il fenomeno è esploso in modo esponenziale: tra i tanti video che girano sul web c’è quello della proposta di matrimonio fatta tramite un video gamer di LilttleBigPlanet alla sua ragazza!

Crossmedia: la tv che racconta il web

La tv ha sempre cercato di rappresentare la realtà o meglio di chiuderla dentro quella scatola presente in tutte le case. La tv lo ha sempre fatto fin dalle sue origini: inglobando dentro di sè tutto il mondo esterno. Lo ha fatto con le arti tra le più nobili come ad esempio con l’avanspettacolo (vedi Carosello) e poi con il teatro con alcune delle opere di De Filippo. Insonmma la tv è un Blob (Ghezzi dixit) che non poteva non arrivvare anche al Web. Il nuovo canale Rai 4 lo sta facendo con una trasmisione ogni sera alle 19.30, Mediaset sta lanciando un altro programma dove ‘sarai tu il protagonista’ con i video caricati sul sito appositamente realizzato. Il Web ma lo User Generated Content in generale è ormai molto presente su MTV soprattutto per il tipo di pubblico “giovane-e-connesso” e prende sempre più un suo spazio nella TV Digitale ed in particolare all’interno del pacchetto Sky con il canale 863 YKS the internet generated channel. Su Yalp è possibile vedere la diretta in streaming e le puntate precedenti.

Da appassionato ed esperto rifletto su questa “cross medialità” essendo sempre un pò critico nei confronti della vecchia tv, troppo unilaterale e passiva, che è riuscita però a sopravvivere negli anni forse proprio perchè si è posta come una specie di finestra sul mondo. Quello che mi stupisce è che nonostante la televisione abbia un limite tecnologico che gli impedisce l’interattività è riuscita nell’era del 2.0 ad usare un altro media (il Web appunto) per aprire un dialogo bidirezionale con l’utente. Forse lo aveva già fatto con il telefono ma con Internet il telespettatore può partecipare attivamente al programma diventando un co-autore. La cosa incredibile? Il telespettatore è rimasto sempre sul divano o quasi: adesso deve realizzare il video, trasferirlo su computer, fare un pò di editing e caricarlo sull’apposito spazio web. In conclusione credo che questa azione della tv che sta portando il web nelle case degli italiani farà del bene. Credo che avrà una funzione educativa verso quegli italiani che non sono ancora connessi alla Rete.

Android e G1 Mobile by Google

E’ guerra aperta Mamma Google dopo essersi presa il Web ora vuole anche il mondo Mobile. E lo fa in pompa magna, infatti dal 31 ottobre è in commercio negli USA, con la Telco T-Mobile, il G1. E’ uno smartphone della HTC con un innovativo sistema operativo: si chiama Android e tanto per iniziare è Open Source! Insomma sia Nokia con il suo Symbian, Microsoft con Window Mobile che la Apple con Osx mobile per l’iPhone dovranno fare i conti con una paiattaforma mobile all’avanguardia, modulare e flessibile che oltre ad aver ereditato tutti i servizi web di Google in versione mobile (Calendario, documenti, mappe, gtalk) ha già tante applicazioni da scaricare dal suo Android Market.

Facebook ed i compagni di scuola

Dopo l’impennata in Italia del 700% di Facebook ho trovato tanti compagni di classe del liceo che non sentivovedevo da tanto tempo. Adesso sta per arrivare il giorno fatidico: un incontro dopo circa 15 anni e sono terrorizzato. Maledetti social network!!! E se sono diventato come Fabris di “Compagni di Scuola” di Carlo Verdone?

Ovi by Nokia

Rilasciata la nuova Piattaforma Web Mobile realizzata da Nokia. Si chiama Ovi e permette di salvare su un proprio profilo, i contatti, gli eventi del calendario, le foto e tutti i contenuti del proprio telefono cellulare.

La sincronizzazione avviene via web dal telefono ma è possibile anche scaricare la suite Ovi sul proprio PC (a breve anche per Mac) e trasferire prima i dati dal telefono al pc e poi pubblicarli nel propoprio spazio online. Ovi funziona bene, è facile registrarsi ed ha un interfaccia semplice ed intuitiva (vedi immagine). Non da poco avere una copia di backup delle propria rubrica telefonica e degli eventi su calendario sempre disponibile in rete! Lato UGC – Social Networking si può creare un profilo pubblico dove rendere pubblici parte o tutti i propri contenuti. Ovviamente è presente un sistema di inviti e gestione di una rete di contatti con cui condividere la propria “identità-digitale-mobile“.

Pleo il dinosauro robot della società Ugobe – Life forms

Con 299 euro puoi comprare e portarti a casa Pleo un piccolo coso verde con le sembianze di un dinosauro preistorico realizzato dalla UGOBE società specializzata nella realizzazione di robot con comportamenti evolutivi in grado di adattarsi agli ambienti e alle persone con cui interagiscono…Pleo è un giocattolo ma iper-sofisticato e non so per quale motivo mi trasmette un senso di inquietudine. Ho probabilmente letto e visto troppi film di fantascienza in cui le Macchine prendono il sopravvento sull’uomo ma questo piccolo e innocente animaletto robotizzato potrebbe essere la prima generazione di Macchine Intelligenti che prenderanno il posto dell’uomo! Troppo catastrofico? Può darsi ma resta il fatto che UGOBE ha anche tre leggi come le tre leggi della robotica di Isaac Asimov:
  1. le forme di vita UGOBE devono percepire e trasmettere emozione
  2. le forme di vita UGOBE devono essere consapevoli di loro stessi e del loro ambiente
  3. le forme di vita UGOBE devono imparare ed evolvere nel tempo

Qui trovate un video che lo presenta e di seguito riporto lo schema che rappresenta la compelssità di questo ‘giocattolo’ è affascinante!

Online Liquida: il nuovo aggregatore di blog

Leggo il post pubblicato da Luca Lani che annuncia la nascita del portale Liquida dove è possibile trovare le notizie, gli articoli, le foto e i video più interessanti provenienti dai blog italiani. La combinazione di redazione, che effettua un monitoraggio costante della blogsfera italiana, un complesso algoritmo insieme alla possibilità da parte degli utenti di segnalare blog dovrebbe rendere Liquida un servizio utile e prezioso per carpire al volo le notizie dalla Rete dei blogger italiani.

Liquida è un progetto ideato da RGB s.r.l una delle società del Gruppo Banzai (e di cui fa parte anche l’azienda per la quale lavoro attualmente).

Nasce Codice Internet

L’idea di “Codice Internet” è molto semplice: divulgare la Rete in Italia..
Portare Internet alle persone anziché aspettare che la gente venga in Internet.
Chi lavora in questo mondo sa purtroppo quanto ancora nel nostro Paese siamo indietro, quanta disinformazione ci sia ancora oggi sulle tematiche del Web (e della tecnologia in generale) e quanto ci sia bisogno di colmare un divario digitale. C’è bisogno di fare qualcosa. Di fare qualcosa, ora
“…Questo è l’inizio della sezione About del sito Codiceinternet.it che descrive l’idea nata da Marco Antonio Masieri e Marco Montemagno.Trovo l’iniziativa molto nobile e ambiziosa. Mi impegnerò a parteciparvi attivamente.

La teoria del banner sociale

Segnalatomi da Marta ho trovato questo post del blog Minimarketing.it molto interessante riguardo ad un possibile scenario evolutivo dei formati banner. Secondo l’auotore di Minimarketing gli adv su internet dovrebbero aprirsi al mondo dei social network cioè dovrebbero:
a) avere un permalink
b) avere un feed
c) avere la possibilità di inviarlo ad un amico
d) avere un link verso l’azienda del prodotto/servizio
e) poter commentare, votare il prodotto…

Insomma l’idea è quello di permettere agli utenti di parlare tra di loro del prodotto ma anche di dialogare verso l’azienda che lo produce magari dando consigli e suggerimenti per migliorarlo…
Si potrebbe fare un pò di sperimentazione!