Gaetano Anzisi

TG1 Rai diventa UGC: il TG1 sei tu

Ieri ho scoperto quasi per caso l’iniziativa del TG1 di far partecipare i telespettatori alla costruzione delle notizie del telegiornale. Questa è una notizia a dir poco SENSAZIONALE! Mamma Rai ma soprattutto il TG1 cioè il telegiornale nazionale, istituzionale, politicizzato, pilotato e chi più ne ha più ne metta apre le porte alla possibilità di proporre video che saranno poi selezionati ed utilizzati durante il TG1 per raccontare le notizie anche dal punto di vista del telespettatore. Si avete letto bene: il web 2.0 e quindi l’UGC (cioè il Contenuto Generato dagli Utenti) fa il suo ingresso nel telegiornale della sera. Questa iniziativa può essere epocale: l’Italia è “tvcentrica” e quindi tutto quello che passa dentro allo schermo tv diventa reale, interessante, noto e quindi da fare e provare! Facebook in Italia ha avuto un accesso di nuovi utentoi pari al 600% dall’estate scorsa solo perchè i media tradizionali ne hanno parlato. Ero iscritto su Facebook da anni e lo usavo per dialogare con gli amici stranieri che lo usavano da tempo. Ora è di moda e persone che purtroppo ancora non usano Internet sono però su Facebook 🙂

Signore e signori posso annunciare orgoglioso che l’avvento della nuova generazione dei media, sociali e condivisi, è imminente!!! Forse sempre più persone inizieranno a capire che mestiere faccio 🙂 Non sono un webmaster! Non sono un informatico! Non sono un programmatore!

Il Tg1 non più solo da vedere, ma anche da fare. Proposte, idee, storie, commenti. Il tema dei filmati non ha limiti. Può essere una festa o una denuncia, un curioso momento personale o la condanna di un sopruso. Immagini divertenti o da meditare.

> Per inviare il tuo video via posta, spediscilo a questo indirizzo
Il Tg1 sei Tu – redazione Tg1
Palazzina A, stanza 259
Largo Villy de Luca 4 – 00188 Roma

SmarCam Digitale Terrestre per Panasonic, Sony e altre marche?

“Rumors” parlano finalmente di una SmarCam universale per poter vedere i canali del Digitale Terrestre a pagamento (criptati) sia per Mediaset Premium che per La7 Più.

Avevo già parlato dello scandalo italiano su Digitale Terrestre rigurado alla SmarCam (cioè l’adattatore), distrtibuito ufficialmente solo per i televisori Samsung, che in realtà funziona con la maggior parte delle TV LCD dotate di digitale terrestre incoroprato. Su Digital Forum esite un forum con la lista delle televisioni che funzionano con la SmarCam marchiata Samsung.

La voce della SmarCam universale per tutti i televisori dotati di Digitale Terrestre incorporato non è confermata ma cercherò di tenere aggiornato il blog sull’argomento.

Stay tuned!

Crossmedia: la tv che racconta il web

La tv ha sempre cercato di rappresentare la realtà o meglio di chiuderla dentro quella scatola presente in tutte le case. La tv lo ha sempre fatto fin dalle sue origini: inglobando dentro di sè tutto il mondo esterno. Lo ha fatto con le arti tra le più nobili come ad esempio con l’avanspettacolo (vedi Carosello) e poi con il teatro con alcune delle opere di De Filippo. Insonmma la tv è un Blob (Ghezzi dixit) che non poteva non arrivvare anche al Web. Il nuovo canale Rai 4 lo sta facendo con una trasmisione ogni sera alle 19.30, Mediaset sta lanciando un altro programma dove ‘sarai tu il protagonista’ con i video caricati sul sito appositamente realizzato. Il Web ma lo User Generated Content in generale è ormai molto presente su MTV soprattutto per il tipo di pubblico “giovane-e-connesso” e prende sempre più un suo spazio nella TV Digitale ed in particolare all’interno del pacchetto Sky con il canale 863 YKS the internet generated channel. Su Yalp è possibile vedere la diretta in streaming e le puntate precedenti.

Da appassionato ed esperto rifletto su questa “cross medialità” essendo sempre un pò critico nei confronti della vecchia tv, troppo unilaterale e passiva, che è riuscita però a sopravvivere negli anni forse proprio perchè si è posta come una specie di finestra sul mondo. Quello che mi stupisce è che nonostante la televisione abbia un limite tecnologico che gli impedisce l’interattività è riuscita nell’era del 2.0 ad usare un altro media (il Web appunto) per aprire un dialogo bidirezionale con l’utente. Forse lo aveva già fatto con il telefono ma con Internet il telespettatore può partecipare attivamente al programma diventando un co-autore. La cosa incredibile? Il telespettatore è rimasto sempre sul divano o quasi: adesso deve realizzare il video, trasferirlo su computer, fare un pò di editing e caricarlo sull’apposito spazio web. In conclusione credo che questa azione della tv che sta portando il web nelle case degli italiani farà del bene. Credo che avrà una funzione educativa verso quegli italiani che non sono ancora connessi alla Rete.