Gaetano Anzisi

Rai UGC

Ieri avevo scoperto dell’iniziativa del TG1 Rai che consente l’invio tramite internet di video da proporre durante il telegiornale. L’iniziativa si chiama il “TG1 sei tu” ed è un’apertura incredibile da parte della televisione verso il telespettatore non più passivo con il telecomando in mano seduto sul divano ma attivo e partecipativo. Scopro oggi grazie ad Anna Rosa che esite un’intera sezione web della Rai dedicata al mondo UGC e cioè alla possibilità di proporre contenuti audiovisivi che saranno inseriti all’interno dei palinsesti e dei programmi.

Ma per quale motivo la Rai non promuove l’UGC?
E’ in via sperimentale? Staremo a guardare…

Ancora Web 2.0 – FAI NOTIZIA

Radio Radicale punta sul concetto di giornalismo partecipativo e lancia l’iniziativa Fai Notizia, un portale in stile Web 2.0 che mira a diventare un punto di riferimento nell’Internet italiana. Fai Notizia cavalca l’onda del fenomeno partecipativo, seguendo l’ideale della rivoluzione informativa innescata da Internet: “La chiave di questa rivoluzione è la capacità della Rete di consentire la partecipazione attiva delle persone che eravamo abituati a indicare con la parola audience“. Dichiara Diego Galli responsabile del progetto. Il modello sembrerebbe semplice ed efficace come descrive Galli: “Prevediamo l’impiego di un sistema di ranking per i singoli partecipanti, basato su un concetto simile a quello del trackback: più una notizia sarà citata da terzi, che la pubblicheranno o la collegheranno sui loro siti, maggiore sarà la visibilità dell’autore e dell’articolo”. Le segnalazioni avranno visibilità maggiore se inoltre saranno ricche di commenti. Lo staff di Radio Radicale, in ultima istanza, vigilerà sulla natura dei contenuti e ne garantirà il livello di qualità…