Gaetano Anzisi

Il fondo Quantica investe 4,3 milioni di euro per finanziare il Gruppo Banzai di Paolo Ainio

In un articolo del Corriere della Sera offline di oggi a pagina 33 si parla dell’investimento di 12,5 milioni di euro di Quantica SGR nel settore biotech e nel settore web. La società web che ha ricevuto 4,3 milioni di euro è la start-up Banzai S.p.A.. In particolare il capitale investito permetterà al Gruppo Internet, fondato da Paolo Ainio e Andrea Di Camillo, di sviluppare ed esportare all’estero due dei suoi progetti: il social serach engine Yourank ed il blog aggregator Liquida.

Sono passati circa 10 siamo passati nella bolla del 2001 ma forse finalmente Internet inzia ad essere riconosciuto anche in Italia come un settore industriale pari agli altri.

Bavo Paolo e tutto il Gruppo Banzai!!!

Mondo di prima o mondo di dopo? (da Wired Italia)

…È come se in Italia ci fosse una separazione priva di senso tra un “mondo di prima” che continua a vivere e funzionare con gli stessi canoni e gli stessi tempi del secolo scorso, e un “mondo di dopo” che non si manifesta più nei contesti del secolo scorso che in Italia non si sono mai evoluti: i giornali, la televisione, la politica. Il primo mondo ha tra i suoi contenuti prevalenti la serata di Miss Italia, gli articoli sulla morsa del gelo e le statuette del presepe, la Commissione di Vigilanza Rai e la paura del nuovo: nelle sue frange più avanzate va su internet per leggere Dagospia su Miss Italia e sulla Vigilanza Rai, o su Facebook perché gli hanno detto che da quelle parti si cucca. È un mondo che ha il mito del passato e che una volta sapeva fare altre cose, e alcune anche bene…

Sono rimasto colpito da questo articolo di Federica Cocco uscito sul primo numero di Wired Italia: è una visione dell’Italia molto interessante e forse estremamente vera.

…La cosa più formidabile capitata a un paio di generazioni in questo decennio è stata lo scoprirsi, il riconoscersi, e trovare un mondo nuovo a propria misura, senza doverne occupare uno esistente e dovercisi adattare. Se non c’è stato scontro generazionale negli ultimi vent’anni, è perché i nuovi arrivati si sono diretti altrove e hanno lasciato gli altri là dove stavano: bene o male che sia…

Berlusconi e Internet

Avevo scritto un post allarmante sull’interesse del Cavaliere sul Media Internet ed in particolare sulla sua intenzione di regolamentarlo…Questa vignetta serve per sdrammatizzare e sperareche non cerchi di fare qualcosa di veramente stupido e soprattutto IMPOSSIBILE!

Berlusconi al prossimo G8 proporrà una regolamentazione del Media Internet

Silvio Berlusconi ha dichiarato in questi giorni che l’Italia proporrà al prossimo G8 una regolamentazione del Media Internet. Non si conoscono i dettagli ma questo interesse del Signore della TV mi fa riflettere: il Cavaliere si è sempre e solo preoccupato del buon vecchio tubo catodico (oramai lcd o plasma) per ovvi motivi di interesse economici. Adesso però qualcosa è cambiato! E’ probabile che si sia reso conto che non è più possibile intrattenere gli Italiani accomodati sul loro divano con il telecomando in mano. Nonostante i suoi 70 anni suonati qualcuno gli deve aver detto non solo che Obama ha vinto la campagna elettorale in USA grazie anche alla notevle presenza su Internet ma che gli Italiani che restano davanti alla TV sono over 60 mentre tutto il resto è “altrove”. Questo significa una perdita di consumatori e quindi del valore degli spot tv soprattutto di tutti quei prodotti per target che vanno dai 15 ai 25 e dai 25 ai 40 anni.
Allora mi chiedo: vuole entrare anche nel mondo dei “Nuovi Media” oppure vuole soltanto ostacolarlo con delle Regole? Temo che oramai alla sua età e con il suo potere consolidato non abbia la forza e la capacità di intraprendere una nuova impresa in un “Nuovo Media” come Internet. Sono contento che stia accadendo questo perchè darà la giusta visibilità alla Rete che saprà auto regolamentarsi e auto gestirsi come ha fatto fin’ora e sarà molto difficile regolamentarla.

Forse non tutti sanno che oltre alla Radio, alla TV e alla Stampa esitono nuovi media che hanno una forza e una partecipazione collettiva incredibile e questo è un fatto che sta cambiando le nostre vite e la nostra cultura. Non sto parlando di Facebook ma della multimedialità e dell’interazione partecipativa che è molto di più della TV (analogica e digitale), della Radio e della Stampa. In questo video ecco un esempio di cosa è disponibile per i computer (da collegare alla vecchia tv) e per i telefoni di ultima generazione come ad esempio l’Iphone. Si chiama Livestation (ma esiste anche Joost) ed è un software che consente di guardare la tv in diretta tramite un computer o un telefono di ultima generazione.

AppleReport.nl LiveStation Review from Apple Report on Vimeo.

TG1 Rai diventa UGC: il TG1 sei tu

Ieri ho scoperto quasi per caso l’iniziativa del TG1 di far partecipare i telespettatori alla costruzione delle notizie del telegiornale. Questa è una notizia a dir poco SENSAZIONALE! Mamma Rai ma soprattutto il TG1 cioè il telegiornale nazionale, istituzionale, politicizzato, pilotato e chi più ne ha più ne metta apre le porte alla possibilità di proporre video che saranno poi selezionati ed utilizzati durante il TG1 per raccontare le notizie anche dal punto di vista del telespettatore. Si avete letto bene: il web 2.0 e quindi l’UGC (cioè il Contenuto Generato dagli Utenti) fa il suo ingresso nel telegiornale della sera. Questa iniziativa può essere epocale: l’Italia è “tvcentrica” e quindi tutto quello che passa dentro allo schermo tv diventa reale, interessante, noto e quindi da fare e provare! Facebook in Italia ha avuto un accesso di nuovi utentoi pari al 600% dall’estate scorsa solo perchè i media tradizionali ne hanno parlato. Ero iscritto su Facebook da anni e lo usavo per dialogare con gli amici stranieri che lo usavano da tempo. Ora è di moda e persone che purtroppo ancora non usano Internet sono però su Facebook 🙂

Signore e signori posso annunciare orgoglioso che l’avvento della nuova generazione dei media, sociali e condivisi, è imminente!!! Forse sempre più persone inizieranno a capire che mestiere faccio 🙂 Non sono un webmaster! Non sono un informatico! Non sono un programmatore!

Il Tg1 non più solo da vedere, ma anche da fare. Proposte, idee, storie, commenti. Il tema dei filmati non ha limiti. Può essere una festa o una denuncia, un curioso momento personale o la condanna di un sopruso. Immagini divertenti o da meditare.

> Per inviare il tuo video via posta, spediscilo a questo indirizzo
Il Tg1 sei Tu – redazione Tg1
Palazzina A, stanza 259
Largo Villy de Luca 4 – 00188 Roma

Sicurezza stradale: basta un attimo

I morti continuano a lasciare le loro tracce lungo le strade italiane e non vedo nessun provvedimento forte per cambiare la cultura della strada, della guida sicura per le strade. L’unica azione forte è stata quella di aumentare le sanzioni. Ho trovato questo sito che fa parte di una camapgna istituzionale per sensibilizzare i giovani. Si chiama Basta un attimo ed è totalmente inutile! Hanno anche realizzato un canale su Youtube ed anche questo è  inutile. Questo è il video della campagna


Su un vecchio post avevo già parlato della sicurezza stradale e soprattutto sul tono della comunicazione che ci dovrebbe essere…guardate il video istituzionale dello stato irlandese per sensibilizzare i giovani alla cultura della guida sicura.

SmarCam Digitale Terrestre per Panasonic, Sony e altre marche?

“Rumors” parlano finalmente di una SmarCam universale per poter vedere i canali del Digitale Terrestre a pagamento (criptati) sia per Mediaset Premium che per La7 Più.

Avevo già parlato dello scandalo italiano su Digitale Terrestre rigurado alla SmarCam (cioè l’adattatore), distrtibuito ufficialmente solo per i televisori Samsung, che in realtà funziona con la maggior parte delle TV LCD dotate di digitale terrestre incoroprato. Su Digital Forum esite un forum con la lista delle televisioni che funzionano con la SmarCam marchiata Samsung.

La voce della SmarCam universale per tutti i televisori dotati di Digitale Terrestre incorporato non è confermata ma cercherò di tenere aggiornato il blog sull’argomento.

Stay tuned!