Gaetano Anzisi

Facebook ed i compagni di scuola

Dopo l’impennata in Italia del 700% di Facebook ho trovato tanti compagni di classe del liceo che non sentivovedevo da tanto tempo. Adesso sta per arrivare il giorno fatidico: un incontro dopo circa 15 anni e sono terrorizzato. Maledetti social network!!! E se sono diventato come Fabris di “Compagni di Scuola” di Carlo Verdone?

Ovi by Nokia

Rilasciata la nuova Piattaforma Web Mobile realizzata da Nokia. Si chiama Ovi e permette di salvare su un proprio profilo, i contatti, gli eventi del calendario, le foto e tutti i contenuti del proprio telefono cellulare.

La sincronizzazione avviene via web dal telefono ma è possibile anche scaricare la suite Ovi sul proprio PC (a breve anche per Mac) e trasferire prima i dati dal telefono al pc e poi pubblicarli nel propoprio spazio online. Ovi funziona bene, è facile registrarsi ed ha un interfaccia semplice ed intuitiva (vedi immagine). Non da poco avere una copia di backup delle propria rubrica telefonica e degli eventi su calendario sempre disponibile in rete! Lato UGC – Social Networking si può creare un profilo pubblico dove rendere pubblici parte o tutti i propri contenuti. Ovviamente è presente un sistema di inviti e gestione di una rete di contatti con cui condividere la propria “identità-digitale-mobile“.

Social Marketing: sensibilizzare il consumatore a non credere alla Corporate Social Responsibility

E’ uno degli argomenti più ‘gettonati’ nella agende dei media tradizionali il problema ambientale. Ma per fortuna il nostro Sistema Socio-Economico ha risolto il problema: adesso le aziende aderiscono alla responsabilità sociale d’impresa trasmettendo (tv, web, radio, stampa, etc) messaggi dolci e rassicuranti che raccontano al consumatore che il loro business è pulito e rispetta l’ambiente…

Purtroppo non è così, è difficile crederlo ed accettarlo ma non voglio stare qui a dire che dobbiamo reagire per cambiare le cose anche perché a quanto sembra è già troppo tardi. Scrivo questo post solo per lasciare una traccia della mia consapevolezza: Il modello socio-economico (il Progresso) sono è rivelato nel tempo come un sistema implosivo, insaziabile che ha sfruttato troppo le risorse. Questo ci porterà solo ad un punto di non ritorno (e forse già ci siamo). Credo che la l’unica soluzione sia radicale ed inevitabile: il ritorno alla Natura, alla Madre Terra con le sue leggi senza industrie, senza macchinari, senza petroli, senza plastiche ed inquinamento dove l’uomo non è altro che una specie animale come le altre.

Abbiamo sbagliato, il nostro Progresso porterà ad un Regresso o come scrive Ludik ad una Decrescita Felice: “in fondo una società che ha come solo scopo lo sviluppo economico è come un individuo che vuole solo essere obeso“…

Se volete approfondire l’argomento potete documentarvi sul sito Greenwashing Index, realizzato da una collaborazione University of Oregon School of Journalism and Communication e da Enviormedia un’agenzia di comunicazione specializzata nel Social Marketing ambientale. Il progetto ha come obiettivo principale di aiutare i consumatori a diventare critici nel valutare i messaggi pubblicitari che utilizzano come leva l’ecologia. Inoltre vorrebbero anche verificare che quanto dichiarato dalle aziende venga rispettato.

Intanto che leggete se fossi in voi inzierei ad abituarmi all’assenza di elettricità, benzina, telefoni e supermercati.

BlogFest 2008 dal 12 al 14 Settembre a Riva del Garda

Anna Rosa, Marta, Carlo ed io ci stiamo organizzando per una trasferta al BlogFest a Riva del Garda.
L’evento sarà dal 12 al 14 settembre ed il programma si prospetta molto interessante si parlerà di Internet, della Blogsfera e di nuove tendenze nell’era digitale.
Io però vado solo per partecipare alla CorsaMatta 🙂

Online Liquida: il nuovo aggregatore di blog

Leggo il post pubblicato da Luca Lani che annuncia la nascita del portale Liquida dove è possibile trovare le notizie, gli articoli, le foto e i video più interessanti provenienti dai blog italiani. La combinazione di redazione, che effettua un monitoraggio costante della blogsfera italiana, un complesso algoritmo insieme alla possibilità da parte degli utenti di segnalare blog dovrebbe rendere Liquida un servizio utile e prezioso per carpire al volo le notizie dalla Rete dei blogger italiani.

Liquida è un progetto ideato da RGB s.r.l una delle società del Gruppo Banzai (e di cui fa parte anche l’azienda per la quale lavoro attualmente).

Nasce Codice Internet

L’idea di “Codice Internet” è molto semplice: divulgare la Rete in Italia..
Portare Internet alle persone anziché aspettare che la gente venga in Internet.
Chi lavora in questo mondo sa purtroppo quanto ancora nel nostro Paese siamo indietro, quanta disinformazione ci sia ancora oggi sulle tematiche del Web (e della tecnologia in generale) e quanto ci sia bisogno di colmare un divario digitale. C’è bisogno di fare qualcosa. Di fare qualcosa, ora
“…Questo è l’inizio della sezione About del sito Codiceinternet.it che descrive l’idea nata da Marco Antonio Masieri e Marco Montemagno.Trovo l’iniziativa molto nobile e ambiziosa. Mi impegnerò a parteciparvi attivamente.

La teoria del banner sociale

Segnalatomi da Marta ho trovato questo post del blog Minimarketing.it molto interessante riguardo ad un possibile scenario evolutivo dei formati banner. Secondo l’auotore di Minimarketing gli adv su internet dovrebbero aprirsi al mondo dei social network cioè dovrebbero:
a) avere un permalink
b) avere un feed
c) avere la possibilità di inviarlo ad un amico
d) avere un link verso l’azienda del prodotto/servizio
e) poter commentare, votare il prodotto…

Insomma l’idea è quello di permettere agli utenti di parlare tra di loro del prodotto ma anche di dialogare verso l’azienda che lo produce magari dando consigli e suggerimenti per migliorarlo…
Si potrebbe fare un pò di sperimentazione!

Big G lancia il browser internet Chrome ed è guerra aperta ad Internet Explorer

E’ la notizia della Rete, quella più cercata e più cliccata: Google lancerà oggi in 100 paesi il nuovo web browser Chrome. E lo fa presentandolo in modo semplice e ‘user friendly’ attraverso un comic book che spiega le funzionalità, i punti di forza ed i vantaggi di utilizzare il nuovo sistema di navigazione internet. La tecnologia dietro Chrome è un mix di WebKit, il motore che è alla base di Safari (il browser della Apple), e di vari elementi di Firefox. Insomma è guerra aperta a Internet Explorer di Microsoft.

Adaptive path: presenta Aurora il browser del futuro.

Adaptive Labs in collaborazione con Mozilla Labs sta immaginando il browser del futuro. Il concetto base è quello di una GUI (Graphical User Interface) che presenti all’utente oggetti multimediali come testo, immagini, persone connesse, musica e pagine web. Non si parla più di un semplice browser web ma di un sistema in grado di condividere la conoscenza con altri utenti. La GUI infatti è una sorta di desktop dove poggiare gli elementi (che sono invece posizionati intorno al desktop). L’utente può quindi trascinarli sul desktop e condividerli con uno o più utenti decidendo se inviargli una pagina da visualizzare, un brano, un video, un estratto di una pagina web, oppure un documento.

Il video che riporto spiega in parte la visione o forse la tendenza cui si sta andando. Sembra l’interfaccia del film Minority Report ed forse un pò troppo complessa per l’utente medio. Ma i concept devono puntare oltre per poi adattarsi allo user centerd design. Quello che trovo assolutamente fondamentale è il concetto su cui ruota: un browser di oggetti da poter condividere con gli altri. Google ha già rilasciato da tempo il suo Google Docs e milioni di utenti lo utlizzano per poter ad esempio lavorare contemporaneamente ad un doc word stando a migliaia di km di distanza.

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