Gaetano Anzisi

Barack Obama 2009

Un evento multi-mediatico unico che passerà sicuramente alla storia. Ieri ho visto la diretta dal mio iPhone ma era possibile seguirla in TV, alla radio e sulla Rete. Più che l’insediamento di un nuovo presidente mi è sembrato l’avvento del Salvatore, quello che cambierà le sorti degli americani e del mondo…Comunque è bello, affascinante, con una voce calda e suadente, ha una bella moglie e delle belle figlie. E poi ha profili ovunque su Internet (quasi più di me!) da facebook a flickr, da linkedin a myspace solo per citarne alcuni. Se volete sul suo sito potete scaricare delle suonerie per il telefono e vi assicuro che non sono ‘trash’ ma ben fatte così come la sua presenza sulla Rete. Vi immaginate il sito del nostro presidente della Repubblica Napolitano o del premier Berlusconi? Mi astengo dai commenti al riguardo e concludo consigliandovi una lettura sul nostro amico Barack.

Barack Obama quando eri piccolo dormiva nel tuo armadio per controllare che non ci fossero mostri.

Barack Obama ha incespicato durante il giuramento perchè si è emozionato al pensiero che lo stavi vedendo in tv.

Barack Obama ti ha telefonato per chiederti com’era andato, subito dopo il discorso di insediamento.

Barack Obama ha finto di avere un amico immaginario giusto per farlo diventare amico del tuo.

Sicurezza stradale: basta un attimo

I morti continuano a lasciare le loro tracce lungo le strade italiane e non vedo nessun provvedimento forte per cambiare la cultura della strada, della guida sicura per le strade. L’unica azione forte è stata quella di aumentare le sanzioni. Ho trovato questo sito che fa parte di una camapgna istituzionale per sensibilizzare i giovani. Si chiama Basta un attimo ed è totalmente inutile! Hanno anche realizzato un canale su Youtube ed anche questo è  inutile. Questo è il video della campagna


Su un vecchio post avevo già parlato della sicurezza stradale e soprattutto sul tono della comunicazione che ci dovrebbe essere…guardate il video istituzionale dello stato irlandese per sensibilizzare i giovani alla cultura della guida sicura.

Blog il meglio della rete + il peggio della tv

Avevo già segnalato un programma molto interessante su RAI4 il nuovo canale digitale di Mamma Rai: si chiama Blog ed una una sorta di Blob del web da guardare comodamente seduti sul proprio divano davanti alla TV. E’ un esperimento interessante e si fa guardare. Su sito Blog4you è possibile caricare o segnalare video che saranno poi selezionati dalla redazione per le puntate che sono trasmesse ogni sera alle 19.30 circa. Di seguito la puntata di ieri sera, merita il tizio che suona The Final Countdown dei mitici Europe.

Digitale terrestre e SmarCam: lo scandalo italiano

Vorrei tanto che questo blog fosse letto da migliaia di utenti per diffondere quanto sto per scrivere riguardo ad un altro scandalo italiano riguardo lo sfruttamento delle tecnologie analogiche e digitali per lucrare senza avere la sensibilità, la cultura e la coscienza di preocucparsi prima di offrire un servizio che diffonda contenuti di qualità verso gli utenti e poi di definire un prezzo per questo servizio. La televisione italiana vive da sempre problemi politici che portano solo ad un impoverimento della qualità dei contenuti sia per quanto riguarda la RAI che Mediaset. Purtroppo è noto che i monopoli (o duopoli) fanno male alle aziende e quindi a chi usufruisce dei prodotti e servizi offerti da queste.

Con l’avvento del digitale terrestre avremmo potuto risolvere tutto questo dando la possibilità ad altri di offrire canali televisivi. Infatti rispetto al segnale analogico che ha un numero finito di canali il digitale ne ha una quantità prossima all’infinito e inoltre con dei costi molto più bassi per un emittente. Questo avrebbe dato la popssibilità a molti imprendittori di entrare nel mondo della televisione rompendo il duopolio RAI-Mediaset con un vantaggio per l’industria televisiva da un lato e un innalzamento della qualità dall’altro. Ma siamo in Italia e questo non può avvenire: quindi i decoder per ricevere il segnale digitale sono stati prodotti eo distributi da Paolo Berlusconi e dopo una sentenza dell’antitrust e del Garante per le Telecomunicazioni è stato reso ufficiale che non è necessario avere un decoder per vedere il digitale terrestre se si possiede una tv lcd con lo slot CI. Infatti quasi tutti i televisori lcd hanno il decoder digitale terrestre integrato oltre allo slot CI che permette di inserire una scheda ad esempio Mediaset Premium oppure La7 più. Ma qui c’è il mistero.

Lo slot CI è uno standard internazionale che tutte le tv lcd hanno di modo che le emittenti tv producono le loro schede per gli abbonamenti secondo quello standard. In Italia non è così! La scheda non viene letta ed è necessario comprare il decoder prodotto eo distribuito da Paolo Berlusconi.

Per me non è una questione politica, poteva essere anche un business di Occhetto ma è comunque una vero scandalo italiano. Hanno quasi terrorrizzato gli italiano dicendogli che se non compravano il decoder per il digitale terrestre non avrebbero più potuto vedere al tv e poi hanno nascosto, con l’avvento delle tv lcd che hanno lo slot per leggere le carte Mediaset e La7, che potevano anche non comprare più il decoder. Ieri me la sono rischiata. Sono andato prima da Fnac e poi da Mediaword per comprare l’adattatore smartcam da inserire nello slot CI per poter utilizzare una carta Mediaset Premium oppure La7 più.

Sia da Fnac che da Mediaword a Porte di Roma mi hanno chiarmente detto che l’adattatore è in vendita solo per marca di tv: cioè ogni casa che produce tv ha realizzato il suo smartcam. Non solo per ora è disponibile solo per le tv Samsung. Se volevo però c’era una parete intera di decoder digitali da comprare…me la sono rischiata ed ho comprato una smartcam solo per tv samsung ed ho provato ad utilizzarla su un televisore sharp aquos. Ovviamente funziona perfettamente…quindi se avete una tv lcd con lo slot ci NON COMPRATE UN DECODER DIGITALE TERRESTRE.

TV e Web: Rai 4 e il programma Blog

Il 14 luglio ha iniziato ufficialmente le trasmissioni sul Digitale Terrestre Rai 4 diretta da Carlo Freccero. Il canale propone nel suo palinsesto film e numerose serie tv. Stiamo parlando come sempre di televisione italiana ma ieri sono rimasto colpito da una rubrica alle 19.40 che si chiama BLOG trasmessa sul nuovo canale di Mamma Rai. E’ una specie di “Blob” (non me ne voglia Ghezzi) che raccoglie video, post, immagini e contenuti dal Web. Il format si basa principalmente su contenuti video presi da YouTube e non solo con in sovraimpressione testi che scorrono. L’ho solo solo visto per qualche minuto ma non mi ha fatto una grande impressione. Non ha lo stesso filo logico di Blob su Rai 3 e poi la TV non può inglobare il Web, sono troppo diversi. Si potrebbe pensare che la Tv è un occhio sul mondo che racconta tutto anche un altro media come Internet…Ma forse sarebbe meglio spegnere la Tv accendere un computer o un qualsiasi terminale ‘connesso’ ed esplorare il World Wide Web.

Campagna online di Agency.com: “donate 1 kilo”

Agency.com divisione Italia sta promuovendo una campagna di sensibilizzazione per limiti creativi dettati dagli spazi e dai pesi ridotti dei formati pubblicitari disponibili sul mercato italiano.
All’indirizzo www.donate1kilo.org troverete un manifestodi richiesta di più spazio e peso per i content rich media. Il messaggio immagino sia rivolto ai concessiori di spazi ciè ai grandi portali e siti come virgilio, repubblica, corriere etc… Non sono tanto daccordo con questa ‘mozione’, le pagine di questi portali pesano già più di un mega e sono già piene di contet rich media commerciali che disturbano la lettura dei contenuti. Se Tieche legge questo post non mi parla più…e mi caccia di casa!