Gaetano Anzisi

A Red Hot Compilation – Dark Was The Night

Questo è il widget di un’interessante iniziativa per la raccolta di fondi per la ricerca sull’HIV promosso dalla Red Hot Organization. Dal 16 febbraio è in vendita la compilation Dark Was The Night con 31 tracce inedite di artisti vari. I soldi raccolti con la vendita dell’album saranno utilizzati per la ricerca sull’HIV. Da vedere il sito della compilation per lo stile vintage.

A Red Hot Compilation – Dark Was The Night

Questo è il widget di un’interessante iniziativa per la raccolta di fondi per la ricerca sull’HIV promosso dalla Red Hot Organization. Dal 16 febbraio è in vendita la compilation Dark Was The Night con 31 tracce inedite di artisti vari. I soldi raccolti con la vendita dell’album saranno utilizzati per la ricerca sull’HIV. Da vedere il sito della compilation per lo stile vintage.

Mondo di prima o mondo di dopo? (da Wired Italia)

…È come se in Italia ci fosse una separazione priva di senso tra un “mondo di prima” che continua a vivere e funzionare con gli stessi canoni e gli stessi tempi del secolo scorso, e un “mondo di dopo” che non si manifesta più nei contesti del secolo scorso che in Italia non si sono mai evoluti: i giornali, la televisione, la politica. Il primo mondo ha tra i suoi contenuti prevalenti la serata di Miss Italia, gli articoli sulla morsa del gelo e le statuette del presepe, la Commissione di Vigilanza Rai e la paura del nuovo: nelle sue frange più avanzate va su internet per leggere Dagospia su Miss Italia e sulla Vigilanza Rai, o su Facebook perché gli hanno detto che da quelle parti si cucca. È un mondo che ha il mito del passato e che una volta sapeva fare altre cose, e alcune anche bene…

Sono rimasto colpito da questo articolo di Federica Cocco uscito sul primo numero di Wired Italia: è una visione dell’Italia molto interessante e forse estremamente vera.

…La cosa più formidabile capitata a un paio di generazioni in questo decennio è stata lo scoprirsi, il riconoscersi, e trovare un mondo nuovo a propria misura, senza doverne occupare uno esistente e dovercisi adattare. Se non c’è stato scontro generazionale negli ultimi vent’anni, è perché i nuovi arrivati si sono diretti altrove e hanno lasciato gli altri là dove stavano: bene o male che sia…

User Experience Treasure Map – Semanticstudios

user experience treasure mapPeter Morville sul sito semanticstudios racconta del libro che sta scrivendo inseme a Jeffery Callender: è una specie di storyboard che racconta la web user experience dando preziosi conisgli su come progettare e soprattutto come interpretare l’esigenza dell’utente. L’immagine che ho riportato è un mappa del tesoro che racconta in sintesi cosa c’è (o dovrebbe esserci) dietro la realizzazione di un sito web…

Non so se questo libro è rivolto agli addetti ai lavori oppure se è rivolto a tutti i clienti che esprimono giudizi personali quando vedono un layout grafico 🙂

Barack Obama 2009

Un evento multi-mediatico unico che passerà sicuramente alla storia. Ieri ho visto la diretta dal mio iPhone ma era possibile seguirla in TV, alla radio e sulla Rete. Più che l’insediamento di un nuovo presidente mi è sembrato l’avvento del Salvatore, quello che cambierà le sorti degli americani e del mondo…Comunque è bello, affascinante, con una voce calda e suadente, ha una bella moglie e delle belle figlie. E poi ha profili ovunque su Internet (quasi più di me!) da facebook a flickr, da linkedin a myspace solo per citarne alcuni. Se volete sul suo sito potete scaricare delle suonerie per il telefono e vi assicuro che non sono ‘trash’ ma ben fatte così come la sua presenza sulla Rete. Vi immaginate il sito del nostro presidente della Repubblica Napolitano o del premier Berlusconi? Mi astengo dai commenti al riguardo e concludo consigliandovi una lettura sul nostro amico Barack.

Barack Obama quando eri piccolo dormiva nel tuo armadio per controllare che non ci fossero mostri.

Barack Obama ha incespicato durante il giuramento perchè si è emozionato al pensiero che lo stavi vedendo in tv.

Barack Obama ti ha telefonato per chiederti com’era andato, subito dopo il discorso di insediamento.

Barack Obama ha finto di avere un amico immaginario giusto per farlo diventare amico del tuo.

Berlusconi e Internet

Avevo scritto un post allarmante sull’interesse del Cavaliere sul Media Internet ed in particolare sulla sua intenzione di regolamentarlo…Questa vignetta serve per sdrammatizzare e sperareche non cerchi di fare qualcosa di veramente stupido e soprattutto IMPOSSIBILE!

Bjorn Borg e lo spot per la nuova linea di biancheria intima

Immaginate se questo spot venisse trasmesso in italia…

La società svedese ha realizzato questo spot ed un sito web decisamente provocatorio sul Vero Amore, quello incondizionato e senza limiti, in un mondo che non esiste (per ora) in cui è un prete donna che sposa due preti gay!